App non profit, la sensibilizzazione passa dal tuo smartphone

Salvo ulteriori ripensamenti del clima, l’estate è finalmente arrivata. In questo periodo dell’anno la corsa alla prova costume si impenna vertiginosamente: anche i più ritardatari corrono ai ripari e si lanciano in diete, ginnastica e ogni altro escamotage per evitare l’imbarazzante rotolino. Vi chiederete: cosa c’entra il non profit o le app non profit? E soprattutto, cosa c’entra il vostro smartphone? Semplice: alcune ONP si sono calate nel mondo delle App per – udite udite – raccogliere le vostre calorie in eccesso. Avete letto bene, vogliono le vostre calorie!

In effetti, vi siete mai chiesti dove finiscono tutte le calorie bruciate o non ingerite da tutti coloro che vogliono perdere peso? Vanno perse, poverette. E allora perché non donarle a chi ne ha bisogno? È questa l’idea che sta alla base del progetto di Action Against Hunger, organizzazione umanitaria americana che, attraverso un’applicazione creata ad hoc, Give Your Calories, permette agli utenti di trasformare le calorie in eccesso in donazioni. Questa applicazione, disponibile dall’8 giugno per i dispositivi Apple, a partire da una fotografia del prodotto alimentare o da una scansione del suo codice a barre, calcola le calorie e le converte in dollari, che potranno essere donati ad Action Against Hunger con un clic. Il valore delle donazioni varia in base al numero di calorie: 1$ per i cibi con meno di 200 calorie, 2 per quelli con un numero di calorie compreso tra 200 e 300 e 5 per quelli contenenti da 300 a 400 calorie. Ogni 100 calorie in più verrà aggiunto 1 $. Sul sito un contatore permette di visualizzare il numero di calorie donate. Grazie a questa App gli utenti coniugano due attività benefiche: quella diretta ai bambini che in tutto il mondo soffrono la fame, ma anche quella diretta a loro stessi, che hanno così una motivazione molto valida per non cedere alle tentazioni alimentari e riuscire finalmente a mettersi a dieta. Come dice il motto coniato da Action Against Hunger, “Eat It, Feel Good. Give It, Feel Better”, “Mangialo, stai bene. Donalo, stai meglio”.

Ma se la dieta è una faccia della medaglia del dimagrimento, l’attività fisica è l’altra. Anche in questo caso, assistiamo alla tecnologizzazione a sfondo umanitario: uno dei più celebri marchi legati al fitness, Zumba, ha di recente intrapreso un’attività di co-marketing con il World Food Programme e Feeding America, associazioni umanitarie che si occupano di combattere la fame nel mondo. L’iniziativa si chiama The Great Calorie Drive e, con lo slogan Give the world a reason to dance”, vuole invogliare le persone a provare il metodo Zumba Fitness e, allo stesso tempo, vuole raccogliere fondi..o meglio, in questo caso, calorie!È stata infatti sviluppata un’applicazione che consente di cercare le palestre in cui sono attive classi di Zumba Fitness, prenotare direttamente una sessione di allenamento e donare le calorie bruciate tramite la sezione Great Calorie Drive: fino al 30 giugno 2013 gli utenti avranno la possibilità di combattere la fame nel mondo mentre si allenano. Zumba Fitness devolverà infatti, per ciascuna delle prime tre classi a cui un partecipante si iscriverà utilizzando l’app, 0,14 $ ogni 750 calorie (la media delle calorie bruciate in una classe di Zumba) a favore del World Food Programme e di Feeding America, fino a un massimo di un milione di dollari.

 
È chiaro quindi come attraverso le App sia possibile sensibilizzare gli utenti su tematiche umanitarie. Ma non solo. Ad esempio, Fake Showerè un’applicazione per iPhone che permette di simulare il rumore dell’acqua corrente, azionando un rubinetto virtuale del lavandino o della doccia. Vi chiederete perché Akatu, sviluppatore dell’App, abbia sentito l’esigenza di inventare una cosa del genere. È presto detto: per nascondere – non ridete – gli imbarazzanti rumori generati quando si va in bagno. Al di là di questo scopo che fa quantomeno sorridere, l’applicazione conduce, non appena chiuso il rubinetto virtuale, a una schermata interattiva dove si può verificare la quantità d’acqua risparmiata usando l’App.
 
L’organizzazione non profit non governativa Akatu utilizza quindi un escamotage tecnologico divertente per informare e sensibilizzare gli utenti sui rischi dello sfruttamento indiscriminato delle risorse del nostro pianeta.
 
Possiamo ben dire che questi phone sono capaci di rendere più smart anche i loro proprietari!

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