Content Marketing, le 7 tendenze che domineranno il 2014

 
Content is the King. È una frase che si sostiene spesso nei paesi anglosassoni quando si parla di Content Marketing. E dal prossimo anno si potrà sostenere con più convinzione, stando a quanto previsto da Forbes.

Secondo l’autorevole rivista americana infatti, il Content Marketing sarà uno dei principali canali su cui investiranno le aziende nel 2014. E non solo. Per molte aziende, i contenuti sono già una parte fondamentale delle proprie strategie di business, con il 60% di esse che hanno dichiarato di impiegare delle forme di Marketing Inbound nella propria strategia, tra cui i contenuti. Inoltre, secondo l’ultimo report trimestrale di Google, i guadagni pubblicitari del motore di ricerca sono diminuiti poiché il CPC medio di Adwords dimostra una tendenza al ribasso difficile da invertire nel futuro. Le cause principali sono da ricercare nel comportamento degli utenti online che tendono ad evitare le pubblicità. La soluzione, secondo gli esperti, è pertanto quella di dedicarsi a creare contenuti per intercettare i propri clienti.

Ma prima di vedere quali sono le 7 tendenze del Content Marketing nel prossimo anno, cerchiamo di capire cosa significa fare business con i contenuti per il web.   Partendo dal presupposto che per “contenuto” si intende tutto ciò che viene pubblicato nel web, e quindi testo, immagini, video e altri materiali, fare marketing coi contenuti significa produrre informazioni preziose per attrarre gli utenti del web e stimolare così fiducia, credibilità e autorevolezza nei confronti del brand che li ha realizzati. L’obiettivo chiaramente è quello di trasformare questi utenti in curiosi lettori e potenziali clienti dell’azienda.

Ma come fare Content Marketing? Quali sono gli strumenti per realizzare contenuti web?

L’idea alla base della produzione di contenuti web per il business è quella dello storytelling, ovvero creare delle storie per appassionare i lettori. Queste storie, però, sono realizzate per stimolare interesse sul mondo dell’azienda e sui suoi prodotti , al fine di interagire con essa. Per far questo è necessario conoscere il proprio brand con la sua storia, la sua missione e i suoi valori, ma soprattutto conoscere il target di clienti potenziali, parlare con lo stesso linguaggio utilizzato da essi e in un modo riconoscibile, condividendo informazioni utili e mostrando il lato umano dell’azienda, senza dover utilizzare un tono pubblicitario. I contenuti per far business vengono sviluppati per mezzo di:

  • Articoli e post su blog
  • Fotografie e video
  • E-book, white paper e case study
  • Webinar e podcasting
  • Post sui Social Media
  • Domande più frequenti fatte dai clienti (faq)

L’errore più grave che un’azienda possa fare quando pianifica una strategia sul web è quello di parlare di sé e dei propri prodotti e promuoverli come se stessero facendo una classica pubblicità. In realtà, gli utenti del web quando si interessano di un prodotto vogliono sapere cosa esso può fare per loro e se può risolvergli un problema. E non c’è miglior modo di farglielo sapere producendo dei contenuti a riguardo. Per questo nel futuro prossimo il Content Marketing sarà la principale forma di comunicazione con i clienti online.

Così, Forbes ha previsto quali saranno le 7 tendenze che domineranno la scena dei contenuti nel 2014. Vediamoli assieme.

    1. Le aziende definiranno il Content Marketing a livello strategico

      Se già il 60% delle aziende dichiarano di utilizzare forme di Marketing Inbound come i contenuti, è probabile che molte aziende definiranno il Content Marketing a livello strategico e gli obiettivi di business da raggiungere per mezzo di esso. Il Content Marketing, pertanto, diventerà una parte importante della strategia di Marketing generale.

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    3. Verrà assunto un nuovo Top Manager con la qualifica di “Director of Content”

      Con la crescita di importanza del Content Marketing, i CEO dovranno trovare una figura che si occupi esclusivamente di strategie relative ai contenuti da produrre. Ne beneficeranno in termini di più bassi costi relativi all’acquisizione dei clienti.

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    5. Il Mobile Content Marketing sarà la strategia per risultare vincenti

      Se è vero che entro i prossimi due anni la navigazione via mobile supererà quella desktop, non sarà più una scelta produrre contenuti web per i dispositivi portatili. Pertanto le aziende saranno obbligate a creare contenuti con uno stile e un formato adatto ad essere fruito dalla potenziale clientela in possesso di uno smartphone o di un tablet.

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    7. Il calcolo del ritorno sull’investimento sulla produzione dei contenuti favorirà la nascita di nuovi software e società SAAS (Software as a Service)

      I risultati delle tecniche di Marketing Inbound non sono misurabili caso per caso, ma spesso sono calcolati nel loro insieme e nel lungo periodo. Per questo le aziende si dovranno affidare a società che offriranno loro dei software per rendere visibili i risultati degli sforzi di Marketing.

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    9. Le aziende che cercheranno di produrre contenuti in modo automatico falliranno

      Alcune aziende perseguiranno nuovi metodi per rendere i contenuti più efficienti e realizzabili con meno intensità di lavoro. In realtà questo provocherà la produzione di contenuti di bassa qualità, e ciò comporterà la perdita di clienti piuttosto che attrarli. La forza del Content Marketing risiede di gran lunga nel suo approccio personale e focalizzato al cliente.

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    11. Google Plus e SlideShare diventeranno essenziali per le aziende B2B che produrranno contenuti

      Le aziende B2B stanno usando i Social Media più frequentemente rispetto al 2012. E con la sua crescita, Google Plus diventerà uno dei Social più utilizzati per disseminare i contenuti. Anche SlideShare resterà un canale chiave per la condivisione dei contenuti: il 40% delle aziende B2B dichiara di utilizzarlo, rispetto al 23% dell’anno scorso.

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    13. I contenuti localizzati restituiranno un alto ritorno sull’investimento per le aziende cosiddette “Brick-and-Mortar”

      Con la crescita dell’utilizzo di dispositivi mobili, le tecnologie di geolocalizzazione saranno utilizzate per raccogliere dati e informazioni ed offrire offerte personalizzate in base alla posizione. I punti vendita più evoluti tecnologicamente offriranno sconti e coupon e capitalizzeranno grazie all’attuazione di strategie di produzione dei contenuti “mobili”.

     

    Con la crescita di importanza dei contenuti web, le aziende dovranno dedicare maggiori investimenti nel Content Marketing il prossimo anno. E tu come la pensi? Sei d’accordo sul fatto che le aziende saranno più disponibili a investire nella produzione di contenuti online per il proprio business?

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