Facebook Pagine e Luoghi, guida alle "Offerte" per il turismo e il commercio

L’uso di Facebook Pagine e/o Luoghi per le iniziative di marketing risulta decisivo per via della sua attuale community, che ha superato ormai un miliardo di utenti. Costoro in maniera del tutto volontaria inseriscono giornalmente importanti informazioni come età, genere, luogo di residenza e interessi, permettendo in tal modo una profilazione precisa del target group. Avere un luogo su Facebook, ormai integrato alle pagine fan, da parte di una azienda commerciale o turistica (come alberghi, villaggi turistici, musei, posti di ristorazione, ecc.) è molto importante per promuovere le proprie attività e conquistare nuovi utenti grazie al passaparola automatico e online tra i suoi membri. Come procedere?

Occorre innanzitutto verificare attraverso la barra di ricerca in alto se il luogo esista o meno già su Facebook e associarlo alla propria pagina fan. Nel primo caso potrebbe essere già stato creato da un utente di Facebook attraverso un check-in. Quindi il luogo può essere richiesto per mezzo del processo di reclamo selezionabile nella pagina dalla rotellina in alto a destra. La procedura successiva consiste nel verificare la mail corrispondente al nome dell’azienda associata all’account Facebook oppure nell’invio di una scansione o di una foto di un documento ufficiale (bolletta telefonica, licenza commerciale, dichiarazione dei redditi, ecc.) con il nome e l’indirizzo della azienda. Il team di Facebook valuterà la richiesta in una settimana e fornirà i permessi di amministratore.
Nel secondo caso si diventa da subito amministratori della pagina e si può iniziare a gestirla e a promuoverla.

La propria pagina può essere anche unita a pagine duplicate esistenti, basta che abbiano lo stesso nome o lo stesso argomento. Nel caso di posizioni fisiche, è d’obbligo che abbiano gli stessi indirizzi. Unendo due Pagine, vengono uniti tutti i “Mi piace” e le registrazioni, cancellando tuttavia gli altri contenuti della pagina con meno “Mi piace”, come i post della bacheca e le foto. Reclamando la proprietà del tuo luogo, si indicano quindi l’indirizzo, le informazioni di contatto, gli orari di apertura, gli amministratori e altre impostazioni. A differenza di Foursquare, non si possono indirizzare le inserzioni alle persone che si sono registrate nella posizione fisica della pagina.

A rimpiazzare i check-in e la funzione Deals (esperimento in stile Foursquare abbandonato da Fb dopo una prova tra gennaio-agosto 2011) sono arrivate le “Offerte di Facebook”. È necessario investire un budget per poterle attivare, l’importo da pagare dipende dal numero di persone che si vuole raggiungere.

Esistono tre tipi di offerte:
– Solo nel negozio: le persone possono mostrare ai dipendenti della azienda l’e-mail dell’offerta stampandola o visualizzandola sul loro smartphone;
– Nel negozio e online: le persone possono usufruire dell’offerta nella sede fisica o sul sito web della azienda;
– Solo online: le persone possono utilizzare l’offerta solo visitando il sito web.

Per creare un’offerta bisogna accedere alla pagina con almeno 100 “Mi piace” e dallo strumento di condivisione nella parte superiore del diario cliccare su “Offerta, evento +” e poi su  “Offerta”. Dopo aver scelto una delle tre tipologie appena esposte, occorre dare all’offerta un titolo accattivante (90 caratteri massimo), scegliere una foto riconoscibile (90×90 pixel), inserire una descrizione (massimo 900 caratteri), il numero di richieste massimo, una data di scadenza, i termini e le condizioni dell’offerta.
Per le offerte nel negozio, è consigliabile aggiungere un codice a barre da scannerizzare presso l’azienda, rendendo più veloce e semplice l’applicazione del coupon al momento della registrazione e il monitoraggio del livello di gradimento. Mentre per le offerte nel negozio e online, è auspicabile aggiungere un codice per l’utilizzo opzionale di 50 caratteri al massimo. Visualizzata l’anteprima, si procede a impostare il budget e poi alla condivisione.

In base al budget cambia la portata stimata della offerta, ovvero il numero approssimativo di persone che la vedranno nella loro sezione notizie. Quando qualcuno richiede l’offerta, egli riceve un’e-mail con i dettagli di come sfruttare la promozione presso azienda. La mail include anche i termini e le condizioni, la data di scadenza e il codice per l’utilizzo dell’offerta online o il codice a barre.

Nel prossimo articolo darò alcuni consigli per rendere un’offerta di successo.

Per non perderti i nostri articoli, 
seguici su:
– Facebook 
-Twitter 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *