Il futuro del Web Marketing, 3 tendenze sui cui investire

Un tempo bastava creare un sito web. Successivamente, per ottenere visibilità su Internet bisognava ottimizzarlo e fare link building. Poi arrivarono i Blog, i Forum e i Social Network. Oggi, padroneggiare questi e gli altri strumenti digitali è diventata una necessità strategica se si vuole raggiungere il proprio pubblico di riferimento, è inevitabile. Siamo sempre più connessi alla Rete e trascorriamo molto del nostro tempo in essa. È un’opportunità da non lasciarsi sfuggire per le aziende.

Sappiamo che il Web Marketing è in continua evoluzione. Un’evoluzione che corre passo passo con le innovazioni tecnologiche, dei processi, dei prodotti e dei servizi. Di conseguenza, si evolve anche il comportamento delle persone online, oltre che delle loro modalità di fruizione delle informazioni e dei contenuti.

Pertanto, per qualsiasi azienda è importante conoscere in anticipo le tendenze future prima degli altri. Significa ottenere un vantaggio competitivo. Il rischio è quello restare indietro e di continuare ad inseguire coloro che innovano.

Su cosa investire? Certamente, nessuno ha la bacchetta magica. Ma se dovessimo scommettere sui canali maggiormente utilizzati e quindi prioritari per una strategia di Web Marketing – e soprattutto con risorse sufficienti da potere impiegare – di seguito vengono elencati quali saranno le tendenze su cui investire nel futuro prossimo.
 

  1. I dispositivi mobili saranno predominanti

    Il web sta diventando mobile. Sempre più persone accedono al web utilizzando il proprio smartphone o tablet. Trascorriamo gran parte del nostro tempo con questi dispositivi, con essi ricerchiamo informazioni, condividiamo contenuti, utilizziamo le app, guardiamo il meteo senza dovere attendere la relativa trasmissione in tv. Il nostro comportamento sta mutando.

    confronto uso internet 2010 2013

    Da questa immagine, presa da un webinar realizzato da Twitter qualche giorno fa, si capisce come il nostro modo di connetterci al web e agli altri sia diverso rispetto a qualche anno fa. Trascorriamo più tempo online anche da dispositivi desktop è vero, ma la crescita delle connessioni via smartphone e tablet è più che raddoppiata. Addirittura, 4 anni fa nessuno si connetteva a Internet via tablet.

    confronto crescita ecommerce desktop e mobile

    E da quest’altra immagine, sembra che iniziamo ad acquistare beni e servizi via mobile. Presto, saremo più propensi a prenotare un volo o ad acquistare dei libri senza dovere collegarci dal nostro pc o Mac. Se oggi il mobile rappresenta solo un piccola parte del totale degli acquisti online – si fa per dire, perché attualmente l’ammontare del volume d’affari secondo il grafico sarebbe intorno ai 50 miliardi di dollari – nel 2018 le transazioni online mobili saranno più del 40%.

    Dunque, bisogna sin da subito prepararsi ad intercettare questo genere di traffico.

    1. Innanzitutto realizzando un sito web responsive, ovvero una versione del proprio sito adattabile a qualsiasi tipo di formato di visualizzazione. Questo design garantisce la migliore esperienza d’utilizzo per ogni dispositivo;
    2. in secondo luogo realizzare un’app. Sebbene non sia l’ideale per tutti i settori, offrire alcuni tipi di contenuti o dei servizi aggiunti tramite le applicazioni mobili consente di aumentare i momenti di contatto e dialogo con la clientela e di fidelizzarli;
    3. terzo, pianificare una campagna SEM con landing page dedicata. Pensiamo ad esempio, a chi si trova fuori casa, o fuori città, e che abbia necessità di trovare un ristorante o un hotel per la sera. Realizzare un annuncio sponsorizzato su Google con AdWords Express che rimandi a una pagina in cui sono presenti le informazioni essenziali per prenotare crea un enorme vantaggio in termini di Marketing e un valore aggiunto in termini di servizio offerto.
  2. I dispositivi mobili si integrano con le piattaforme sociali e i servizi geolocalizzati

    L’acronimo coniato, SoLoMo (Social, Local, Mobile), si riferisce a tutto ciò che può essere fruito da un determinato luogo, su un dispositivo mobile connesso a una rete di amici. Esso si riferisce chiaramente al nostro comportamento digitale.

    Abbiamo appena visto l’utilizzo del mobile e le sue ripercussioni nelle attività di Web Marketing. Se vogliamo collegare l’utilizzo di questi dispositivi ai Social Network, possiamo pensare alle varie app esistenti con cui connettersi ad essi. E se allarghiamo il discorso ai risvolti “local”, la massima espressione si può ricollocare nei servizi di ricerca di attività locali, in cui è possibile esplorare il territorio circostante direttamente dal proprio dispositivo e interagire con lo stesso.

    Alcuni dati in merito: ci basti pensare come l’accesso Facebook via mobile abbia superato quello desktop (circa il 60%). In occasione del Digital Festival del 2013, da una ricerca intitolata Italia 2.0 è emerso che il 38% degli utenti usa lo smartphone per ricercare attività commerciali vicini alla propria posizione. D’altronde, sono già molte le aziende italiane che hanno avviato attività SoLoMo (il 40% lo scorso anno), con riscontri positivi, il 61% invece vorrebbe intraprendere attività di questo genere. Le statistiche sono datate, certo, ma è ragionevole pensare che questi dati al giorno d’oggi siano cresciuti.

    Cosa deve fare un’attività locale che vuole raggiungere i propri clienti sul territorio?

    1. Creare un account su Google Plus e usufruire dei vantaggi offerti dal servizio Google My Business: registrazione su Maps, inserimento delle informazioni inerenti all’attività locale, maggiore visibilità nelle ricerche, inserimento in Google Local, possibilità per i clienti di votare e recensire l’azienda, condividere contenuti e dialogare con essi;
    2. Partecipare alle reti sociali basate sulla geolocalizzazione, come Foursquare, e nei portali dedicati alle recensioni degli utenti, ad esempio TripAdvisor, intervenendo nelle conversazioni e offrendo loro assistenza;
    3. Pianificare iniziative di Geomarketing basate sulla posizione, integrando reti sociali, GPS e dispositivi mobili per offrire sconti, promozioni e realizzando programmi esclusivi.
  3. I video saranno la nuova frontiera della comunicazione

    Siamo a conoscenza del fatto che le immagini attirano molto più l’attenzione rispetto ai testi. Da molte ricerche è emerso che esse stimolano maggiormente l’interazione. Ma molti non sanno che i video saranno destinati a sostituire la parola scritta.

    Guardiamo tantissimi video sul web. La fruizione di contenuti visuali ondemand aumenterà nel prossimo futuro. Una recentissima ricerca realizzata per l’evento “A-Day -Advertising Day: Display the Future”, suggerisce come quasi 37 milioni di italiani guardano video online. Inoltre, l’88% che si connette da dispositivi fissi e il 49% di coloro che si connettono via mobile guardano video, con ben 16 ore al mese di contenuti visionati, un terzo del tempo speso online. Senza contare che, secondo il Global Mobile Data Traffic Forecast di Cisco, nel 2018 più dei due terzi del traffico dati mondiale sarà generato dal consumo di video, pari a più di 3,5 volte l’intero traffico dati mobile del 2014.

    crescita mobile video 2013 2018 cisco

    Tutti coloro che sono diventati editori di contenuti ospitando un blog sul proprio sito web e pubblicando articoli originali e autorevoli, dovrebbero pensare di pianificare una strategia di realizzazione e diffusione di video online. Ecco le possibili attività:

    1. Creare un account Youtube personalizzando il proprio profilo e pubblicando video categorizzati e ottimizzati per il posizionamento – attenzione la SEO per Youtube funziona in modo diverso da quella per Google, gli utenti che ricercano video si comportano maniera diversa. E se si producono dei video ad alta definizione, aprire un account su Vimeo è la soluzione migliore;
    2. realizzare una sezione sul sito web apposita contenenti tutti i video e con articoli correlati;
    3. realizzare campagna di video advertising sui Social Network, producendo contenuti che siano coinvolgenti e che stimolino la viralità – non sarà sufficiente realizzare una pubblicità tradizionale da distribuire online.

 
Grossomodo, saranno queste le tendenze che domineranno il futuro. Ma attenzione a nuovi settori emergenti, come la Domotica e più in generale l’Internet delle Cose: lo sviluppo di tecnologie in questi campi potrebbe far nascere nuove strategie e nuovi ambiti di applicazione delle tecniche di Marketing.

Pronto ad investire nelle nuove tendenze del Web Marketing?

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1 comment for “Il futuro del Web Marketing, 3 tendenze sui cui investire

  1. 5 marzo 2015 at 13:51

    Complimenti per l’articolo,

    Più che futuro direi che questo è ormai il presente 🙂

    Complimenti ancora
    Federico

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