Il decalogo del web Crowdfunding, il caso #WEAREGENIO

wearegenioIl crowfunding è sempre più popolare in Italia ed è spesso il modo più semplice per realizzare idee brillanti senza farsi congelare dalla burocrazia. Il termine crowdfunding (da “crowd” folla e “funding” finanziamento) è una nuova forma di raccolta fondi per sostenere progetti, idee e iniziative di vario genere partendo dal basso, dalla gente comune. Integrare i social media nella strategia di comunicazione risulta spesso decisivo.

Come fare? Ecco un decalogo prendendo spunto dalla campagna di crowdfunding ben curata, “#WEAREGENIO, Adotta una maiolica“, una raccolta fondi per l’allestimento di oltre 5.000 maioliche, 400 anni di storia della ceramica italiana, attentamente custodite dalla casa museo Stanze al Genio di Pio Mellina.

1. Scegliere un obiettivo raggiungibile
I progetti più sostenuti sono quelli dove l’utente può fare una donazione a partire da pochi euro e dove la cifra da raggiungere è intorno ai 10.000 euro. Spesso conviene fissare una scadenza breve per attirare più sostenitori. La massima trasparenza nella comunicazione è il must principale. Ad esempio #WEAREGENIO vuole raggiungere la cifra di 10.000 euro in due mesi, richiedendo una donazione a partire da 5 euro.

2. Stabilire le giuste ricompense
– Reward-based: il finanziatore riceve in cambio una ricompensa non monetaria, ma premi spesso materiali. E’ la tipologia più diffusa e quella utilizzata da #WEAREGENIO (a partire dal nome completo e la città riportati sul retro del supporto ligneo di una maiolica ai tour guidati e pranzi).
– Donation-based: donazioni per una determinata causa senza ricompensa utilizzata per finanziare enti o associazioni.
– Lending-based: prestiti tra privati, ricompensati con il pagamento d’interessi. – Equity-based: acquisto di veri e propri titoli di partecipazione di una società.

3. Utilizzare i Social Media
Scegliete le reti sociali più adatte al vostro progetto, in base ai contenuti e al target che volete coinvolgere. L’uso di un hashtag mirato non può che diffondere la campagna e fare da contenitore. Twitter risulta generalmente il social netowrk più vincente a tale scopo, ma è strettamente collegato alle capacità di toccare le giuste corde da parte dell’organizzazione. #WEAREGENIO si è affidato sia a Twitter che a Facebook.

4. Produrre un grande video
Mostrare voi stessi e il vostro prodotto in un video permette di raggiungere diverse persone, coinvolgerle e puntare sulle loro emozioni. Immagini statiche o post lunghi non avranno lo stesso effetto. Ovviamente, la qualità del video in questo caso fa la differenza, pagare un videomaker professionista piuttosto che creare un prodotto amatoriale è la base, ma non la regola. Ecco il video di #WEAREGENIO.


5. Creare un sito web ad hoc o avere una landing page
I progetti di crowdfunding più popolari sono coperti dalla stampa, ma questo non accade se non si dispone di un sito web solido e dei materiali che i giornalisti possono scaricare. Avere maggiori informazioni sul progetto e immagini ad alta risoluzione per illustrare le caratteristiche è molto importante sia per chi lavora nei media che per i potenziali sostenitori. #WEAREGENIO ha creato un sito molto dinamico e curato nei dettagli.

6. Non chiedere subito soldi
Raccontate la vostra storia e condividete il vostro entusiasmo per il progetto prima di tutto. La gente sarà naturalmente spinta a sostenerlo. Scegliete poi le giuste ricompense: i vostri sostenitori stanno dando dei soldi con l’aspettativa di ottenere qualcosa in cambio.

7. Costruire interesse
Prima di lanciare una campagna di crowdfunding, create curiosità e interesse partendo dalla vostra fanpage o dai vostri account.

8. Comunicare spesso
Che si tratti di buone o cattive notizie, mantenete i vostri sostenitori sempre informati e aggiornateli sulle somme raggiunte. #WEAREGENIO lancia diversi post con la rassegna stampa quotidiana e ringrazia pubblicamente i suoi sostenitori.

9. Alimentare il faccia a faccia
Incontrate i sostenitori, create dei momenti informali per mostrare il volto reale dell’idea. L’umorismo e la personalità dello staff alimentano il branding del progetto. #WEAREGENIO ha creato degli aperitivi e delle cene per incontrare i suoi sostenitori e condividere la passione.

10. Appello ai vostri fan esistenti
La campagna può essere veicolata anche dai fan, puntate su loro, rendeteli ambasciatori del progetto, chiedete aiuto a qualche influencer di una community. Gli utenti si fidano sempre più dei loro pari.

Attraverso questi accorgimenti, le probabilità di riuscita di una campagna di crowdfunding possono aumentare. Avete sostenuto qualche campagna o vi siete trovati a dirigerla? Raccontateci la vostra esperienza.

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