Slingshot , la nuova app “Do ut Des” di Facebook

Se è vero che il nostro bisogno di condividere i momenti della nostra vita con gli altri è diventato ormai un’abitudine, è anche vero che molto spesso, usiamo i social network (Facebook in particolare) per sapere cosa fanno, come trascorrono le giornate, i nostri amici. Per questo motivo, proprio da ieri, è disponibile da ieri, per tutti, Slingshot.

10439432_325332047616014_4239351925962351835_n

Fonte: https://www.facebook.com/slingshot

Potremmo definire Slingshot, la versione 3.0 di Snapchat, che il nostro caro amico Mark, non a caso, ha più volte provato ad acquistare. La grafica e il concetto di base di Slingshot, sembrano quasi voler emulare Snapchat: E’ possibile infatti abbinare un testo all’immagine; scarabocchiare qualcosa a mano libera sulla foto ecc… shot_2 Elemento essenziale e peculiare di queste due app, è senza dubbio, è lo stile “usa e getta” delle conversazioni. Per chi non lo sapesse infatti, con Snapchat, così come con la neo-nata Slingshot, i messaggi inviati e ricevuti, si autodistruggono e non è possibile recuperarli o visionarli una seconda volta. Fin qui, si potrebbe pensare che Menlo Park, abbia solo voluto creare un clone, giusto per far concorrenza alla tanto bramata app, mai acquistata. E invece no, Slingshot vi costringe alla condivisione: “Perchè tu devi poter vedere cosa faccio io, senza dirmi quello che stai facendo tu?” Slingshot-Das-Social-Network-bringt-eine-Alternative-zu-Snapshot--r960x576-C-2cdf1706-106768272 In uno spirito di assoluto fancazzismo, dunque, non appena un amico vi invia una foto o un video, il contenuto non sarà visualizzabile finché non invierete una risposta. Riceverete infatti solamente un’anteprima oscurata del contenuto, fin tanto che il mittente non riceverà un vostro contenuto. Un botta e risposta infinito. Will Ruben, Product Manager di Facebook, ce lo spiega così: “Con questa app gli utenti saranno creatori e non più semplici spettatori“. I messaggi ricevuti vengono “oscurati” e possono rimanere così anche per sette giorni, fino a quando cioè il destinatario non decide di spedire qualcosa indietro. Ricorda un po’ il gioco del ping pong o del tennis che a ogni lancio deve corrisponderne un altro per completare la partita.shot_3 Per provarlo, non vi resta che scaricare Slingshot sul vostro cellulare (app disponibile sia su iOS che su Android) e registrarvi! Per la registrazione non è necessario essere iscritti su Facebook, ma basterà inserire il vostro numero di cellulare. Una volta effettuato il login, potrete iniziare ad inviare le vostre immagini, non solo a contatti Facebook, ma anche a semplici contatti di rubrica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *