Social Network, se sei un giornalista probabilmente dovresti utilizzare Storify

Sappiamo tutti che Twitter col tempo è diventato il Social Network delle news. Esso infatti è utile anche per tenersi informati in tempo reale su quello che accade nel mondo. I giornalisti, così come le testate editoriali, hanno perfettamente compreso questa realtà e presidiano costantemente questo Social Media.

Non tutti, però, sono a conoscenza di un altro strumento utile per trattare le notizie. Sto parlando di Storify. Dopo aver elencato gli elementi SEO utili al giornalista per ottimizzare un articolo, vorrei trattare di questo strumento Social poco conosciuto e nato soprattutto per l’editoria.

Storify è un Social Network che permette agli utenti di collezionare storie da tutto il web, anche dagli altri social come Facebook, lo stesso Twitter e Youtube, e di riunirli sotto un’unica storia. Il principio che sta alla base di Storify è il citizen journalism: grazie al web, tutti noi siamo diventati dei reporter, qualsiasi cosa accade nel mondo siamo in grado di mostrarla e diffonderla nella Rete, partecipando attivamente al meccanismo dell’informazione. Storify permette di dare un senso al diluvio di informazioni sparse per il Web e di organizzarle in modo tematico.

Lanciato nel Settembre 2010 su invito e aperto a tutti nell’Aprile 2011, Storify gode di una buona popolarità negli Stati Uniti, se pensiamo che il traffico mensile stimato si aggira intorno agli oltre 1,6 milioni di utenti (fonte quantcast.com). In Italia non sembra essere molto diffuso, stando ai dati di Alexa circa il 3,4% del traffico proviene dal nostro paese, tuttavia alcuni grandi testate editoriali lo utilizzano e anche in modo attivo: tra questi possiamo trovare la redazione di Sky, Il Fatto Quotidiano, Il Tirreno, FanPage. Persino l’ufficio stampa della Presidenza del Governo Italiano ha attivato un account.

Storify coniuga perfettamente Social Media e giornalismo, ma in modo complementare a Twitter. Mentre l’”uccellino” sembrerebbe essere più utile per diffondere breaking news e aggiornamenti in tempo reale su quanto accade nel mondo, Storify è un mezzo per approfondire un argomento da più punti di vista, raccogliendo diverse fonti in merito, senza trascurare gli sviluppi recenti. Il suo utilizzo è semplice e intuitivo, se sei un giornalista dovresti annoverarlo tra i tuoi strumenti digitali. Per avere un’idea concreta del suo utilizzo, ti consiglio di fare un tour del sito.

A mio parere, esistono tre modi in cui potresti sfruttare in modo efficace Storify:

  1. puoi collezionare in un’unica storia tutti gli articoli di un determinato argomento che hai realizzato, o realizzati per la redazione in cui scrivi, e condividerlo per portare così traffico all’interno del tuo sito web o della testata;
  2. puoi inoltre diffondere le storie realizzate al di fuori di Storify, integrandole in articoli di approfondimento e rendere il tuo profilo e la tua attività maggiormente visibile;
  3. puoi infine tenerti aggiornato sulle notizie del momento potendo accedere a più storie, e quindi più fonti, dalla home del sito. Questo è maggiormente utile se la notizia riguarda eventi straordinari come disastri, calamità, colpi di stato o elezioni.

Hai già provato Storify? Cosa ne pensi? Vorresti inserirlo tra i tuoi strumenti? Commenta qui sotto facendomi sapere la tua opinione 🙂

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