"Strategicamente Google Plus" al Web Reevolution. Rivivi con noi i panel del Festival del Web Marketing

Una concentrazione di sapere, di passione e di allegria. Lo descriverei così Web Reevolution, il primo Festival del Web Marketing organizzato dal Forum Gt lo scorso 28 giugno a Roma.  E a distanza di poco più di una settimana dalla fine del “Festival dei sorrisi” arriva il primo dei post che Habemus Marketing gli dedica. Un quaderno pieno di annotazioni, spunti, idee. È questo quello che vogliamo condividere con voi. 


Un festival che non ha deluso le aspettative di chi ci aveva creduto fin dall’inizio e sono i numeri record a confermarlo: più di 700 iscritti (45% centro-Italia, 36% nord-Italia, 14% sud-Italia, 4% estero) con 500 partecipanti e 200 utenti in diretta streaming; 1328 likes sulla pagina fb ufficiale, 2000 tweet lanciati durante il festival; oltre 160 articoli pubblicati sull’evento e più di 110 tra quotidiani, periodici, blog e radio ne hanno parlato. (tutti in numeri in una infografica qui http://www.webreevolution.it/infografica/ ).

Ed oggi riviviamo il primo panel tenuto nella Sala Social da Michaela Matichecchia.(@michamati) su Google Plus, cosa è e come usarlo in semplici strategici passi.

Per iniziare occorre avere un profilo con una foto, un’immagine di copertina e delle informazioni su chi sei e cosa fai. Google Plus non è solo un social network ma una piattaforma integrata di condivisione di passioni.

Qualità, scelta e ponderazione. Tre sono le parole chiave per saperlo usare bene.
I Plus ci aiutano ad appropriarci della nostra identità, ci attribuiscono la paternità dei nostri post, ci dicono quante volte sono stati visualizzati e condivisi.

Prestare attenzione a settare le impostazioni è fondamentale. Se condividi il post in modo pubblico chiunque sul web lo potrà vedere ed apparirà anche nei risultati del motore di ricerca. Se decidi di condividere il post solo con una o più cerchie o una o più  persone solo loro potranno vedere il post. E chi non fa parte delle tue cerchie arriverà sul tuo profilo e non troverà nulla.

Il rischio di far confusione con gli strumenti degli altri social è alto. Ad esempio occorre dar il giusto valore ai +1 e saperlo distinguere dal mi piace di Facebook: con il +1 consigli il post, non dici solo che ti piace quel contenuto. Come su Twitter e ormai anche su Facebook non vanno poi sottovalutati gli #hashtag che permettono di raccontare delle storie. 

Google Plus richiede contenuti ragionati, per questo il consiglio dato è quello di non eccedere, basta un post a settimana.
Ma il social delle passionI permette non solo di metterci la faccia ma anche la voce con gli Hangout e  permette di usare le community per condividere passioni ed opinioni. Il vero Plus infatti sta nell’interazione e la si può ottimizzare suddividendo ed impostando il tuo stream con le cerchie.

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Il prossimo post su Web Reevolution sarà dedicato al panel di Angelo Marolla “La pianificazione strategica di una settimana su Twitter“. Stay tuned…

2 comments for “"Strategicamente Google Plus" al Web Reevolution. Rivivi con noi i panel del Festival del Web Marketing

  1. Anonymous
    10 luglio 2013 at 9:44

    Grazie mille per la puntuale sintesi del mio intervento. La cosa che mi sento di aggiungere è che la strategia deve essere sempre a misura di azienda, della sua organizzazione e dei suoi obiettivi. Ma la passione ci deve essere sempre! A presto, Michaela

  2. 13 luglio 2013 at 16:35

    È stato un evento memorabile, spero il primo di una lunga serie. Ho incontrato molti consulenti seo. Solo discutere con loro mi ha dato tanto. Servono servono!
    Francesco Margherita

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